giovedì 19 giugno 2008

Commenti

Per colpa di alcuni esagitati che evidentemente hanno delle vite misere e si sfogano con me, mi vedo costretto ad eliminare i commenti.

In passato ci sono stati altri commenti di persone che mi hanno anche detto cose non piacevoli ma non sono state mai cancellate, la "censura" arriva quando si passa sul piano personale. Purtroppo ne sono andati di mezzo anche commenti di persone che non mi avevano insultato.

Scusate, ma non ho tempo da perdere dietro ai commenti.

ps. Nel forum che ha portato a questa situazione scrivono che ho eliminato i commenti perchè mettevano in luce l'operato del recupero credito. Vorrei solo rispondere che ho eliminato i commenti perchè mi si insultava. Mi si dava del coglione, del verme e cose del genere. Se questo è entrare nel merito del lavoro...

venerdì 6 giugno 2008

Per i miscredenti

Oggi ho testimonianze video del fatto che io rischio la vita :) e facciamo anche progressi dal punto di vista della tecnologia. Bellissimi video fatti col cellulare


Video n.1

Ovviamente capisco che sono arrivato a casa del debitore dalla radio a tutto volume che spara musica napoletana...



notare la saracinesca a metà che combinata alla musica a tutto volume mi fa sorgere la domanda "E come la chiamo a questa?"

Posso bussare con la mano alla saracinesca ma potrei farmi male... ma forse è meglio se do una capocciata, tanto ho anche il casco, e nel caso mi difendo anche dall'essere malmenato.


Video 2

Notare con attenzione i vari Giotto e Raffaello esposti all'ingresso del portone, in particolare quello sulla saracinesca... ma poi mi chiedo, ma possibile che uno entra in un portone e la prima cosa che si trova difronte è una saracinesca? Per non parlare poi dello stretto corridoio prima di arrivare alle scale.



Piaciuti? E poi non dite che non penso anche a voi, questi filmati girati con mano professionale da me (rischiando che qualcuno mi vedesse) sono stati fatti appositamente per voi... sì insomma datemi qualche soddisfazione :)

giovedì 5 giugno 2008

Dov'è finito Recupero?

Ok, lettori. Ora ve lo posso dire...

Mi sono perso nei meandri di un gioco on-line. Venitemi a trovare.
E' gratuito, a meno che non vogliate passare alla versione pro. Ma non ne vale la pena.

Ci sto giocando da qualche mese, potrete scegliere tra Galli, Romani e Teutoni, ogni popolo ha le sue caratteristiche e lo scopo è costruire e far prosperare il proprio villaggio, poi unirsi in alleanza con altri giocatori. Per far questo dovrete costruire le vostre risorse di grano, argilla, ferro e legna. Poi costruirvi anche un esercito, attaccare altri giocatori e fondare nuovi villaggi.


Il tutto senza scaricare nulla nel computer, ci si deve solo registrare ed iniziare a giocare tramite browser. Venite a giocare anche voi cliccando sul banner qui sotto

Questione di rispetto

RIECCOMIIIIIIIIII :)

Vi sono mancato? No?
Come sarebbe a dire?
Ma siete peggio dei debitori che quando li saluto e gli dico "Arrivederci" mi rispondono "Speriamo di no!"... vabbè, loro non vedono la tristezza nei miei occhi quando mi rispondono così. Ovviamente non me ne frega niente nè di loro nè dei loro problemi inventati.

Allora, dov'ero rimasto? Ah! non ho ancora scritto niente, solo il titolo "Questione di rispetto", ma mica verso di me, no, no... sono io che devo rispettare loro.

Al telefono ieri, finalmente mi risponde una che sto chiamando da diversi giorni ma mi rifiutava sempre la chiamata.
-Buongiooooorno signora (Forse avevo un po' lo scazzo e la voglia di sbattermi zero alla Mirko di Mai dire martedì), ci sarebbero delle rate bla...bla...bla...
-Lo sa che potrei essere sua madre?
-Eh? Quindi?
-Mi porti rispetto.
-Signora, io non...
-Mi deve portare rispetto.
-Signora, con tutto il rispetto che merita, ci sarebbero delle rate...
-Mi sta prendendo in giro?
-Io? Noooooooo.
-Lei non mi rispetta e mi prende anche in giro.
CLICK

Dopodichè non ha più risposto al telefono.

venerdì 11 aprile 2008

Piccolo spazio pubblicità

Oggi siccome non ho molto da fare e le telefonate strane languono, voglio spendere 2 parole sui link al lato.

La new entry: Caro Collega.
Tutti abbiamo dei colleghi strani, idioti, assurdi, ignobili, divertenti... perchè non parlarne qui?
Il blog è nuovissimo e mi è stato segnalato dallo stesso autore. Chiunque può scrivere post parlando dei suoi colleghi, basta mandare una mail all'amministratore e questo vi inserisce come autori nel blog. Appena ricevuta la conferma potete iniziare a scrivere.

Ecco come si presenta il blog:
I parenti ce li troviamo dalla nascita, ma possiamo anche evitarli. Gli amici ce li scegliamo e possiamo anche allontanarli. I colleghi, invece, ci vengono imposti, non possiamo evitarli nè allontanarli. E allora se non vogliamo rompergli una scrivania in faccia... sfoghiamoci qui.

Promette di diventare una valvola di sfogo divertente. :) Quindi andate e popolatelo.

Il blog di Esaurito: Che cazzo te guardi
Un nome una garanzia. Come riuscire a dire (quasi) sempre le cose che sembrano ovvie con tocco di ironia e romanesità.

Il blog di KingFreak: No ticket on the bus
La vita, le storie e le esperienze di un povero controllore di biglietti sugli autobus. La sua vita passata a contrastare gli abusivi e le loro tecnire per sviare l'attenzione del controllore.

L'orologiaio frustrato: La fantastica clientela di un orologiaio. Ricordate: Per il cambio della pila tornate il giorno dopo.

La commessa frustrata: La vita e le opere di una commessa del banco salumi di un supermercato. Collabora al blog anche il suo subconscio, l'unico ad avere la forza di volontà ed il coraggio di rispondere alla maleducazione ed alle assurdità della clientela.

Hostess di terra: Anche gli aeroporti sono pieni di strani esseri (non) pensanti chiamati umani. E se pensate che siano diversi dai clienti di un supermercato e di un orologiaio, allora vi sbagliate.

Cameriera in crisi: Cosa fare davanti ai clienti di un pub che sembrano appena sbarcati da Marte? Riderci su con un blog. Ovvio.

Sono una commessa: non una santa. Che altro aggiungere? Le esilaranti storie di una commessa di un grosso centro di elttronica ed elettrodomestici alle prese con le richieste più assurde.

Schifezza: Il blog di una ragazza che si fa chiamare schifezza... beh leggetelo perchè non è classificabile, ma mette il buonumore.

giovedì 10 aprile 2008

Vado all'ESTO

-Buongiorno cerco Francesco Xxxxxx.
-NO!
-Come no?
-NO!
-Signora, no cosa?
-Non c'è.
-E quando lo trovo?
-Sta all'ESTO.
-Dove sta?
-All'ESTO.
-All'estero?
-Sì, all'esto.
-Ho capito, ma all'esto dove?
-Non lo so.
-Scusi ma lei chi è?
-Sono la nonna.
-Senta e mi può dare il numero dei genitori?
-Stanno all'esto anche loro.
-Signora, ma mi dice dove sono?
-Non lo so.
-Ma come fa a non sapere dov'è sua figlia? E' in Francia, in Germania?
-In Germania

l'ha detto giusto perchè era l'ultima che avevo detto io

-E mi da un numero di telefono?
-No.
-Come no, io devo parlare con loro.
-Non ce l'ho.
-Dai signora, come fa a non averlo. E come fa a parlare con loro?
-Mi chiamano loro.
-E la chiamano sempre?
-No.
-Vabbè signora, buongiorno.

Geografia Moderna

-Buongiorno, cerco il Sig. Xxxxx
-Sì, sono io.
-La chiamo per le rate... bla... bla... bla.
-Ah. Guardi ora sono in Francia.

(ah, che bello finalmente una persona colta, uno che viaggia, uno col quale poter fare un discorso che abbia un senso... così cerco di farmi mezzo chilo di fatti suoi)

-Oh, che bello, è in Francia. E dove?
-Beh! Non è che sono proprio in Francia, sono a Parigi.

(ecco, lo sapevo... mai fidarsi dei debitori, mai fidarsi dei debitori, mai fidarsi dei debitori.)

-Comunque quando torno la richiamo io.
-Buongiorno.

mercoledì 19 marzo 2008

Il contenzioso

Sono un po' assente dal blog... scusatemi ^_^

Oggi:
-Signora, le rate... bla... bla... altrimenti la pratica va in contenzioso
-E vabbè, che problema c'è, tanto sono già tutta contenziata.

mercoledì 13 febbraio 2008

Thriller

Dopo tanti anni ho finalmente una certezza: vivo in un film dell'orrore.

Voi non avete idea di cosa riesca a capitare alle persone giusto il giorno che devono pagare.

"E' morta mia suocera"
"E' morta mia madre, padre, sorella, zia, nonna."


Cavolo.
Hanno appuntamento quel giorno e proprio quel giorno la sfiga vuole che gli muoia un parente. Questo film lo chiamerei "Appuntamento con la sfiga". C'è uno che mi ha anche detto di essere morto lui stesso. Come potete leggere qui.

A volte per un puro caso, l'appuntamento con la morte ci anticipa, così chiamiamo e ci dicono che sono ad un funerale e non possono parlare. Un tizio una volta disse per due giorni di seguito che era ad un funerale, neanche le cazzate che raccontava si ricordava. Quando glielo feci notare mi disse che per un caso fortuito dopo lo zio gli era morta la suocera. La verità era che il tizio in questione aveva talmente tanti finanziamenti che ogni volta che lo chiamavano inventava una scusa, credendo fossi una persona diversa, il giorno dopo mi inventò la stessa scusa.

Quelli meno scafati invece, o che comunque hanno ancora qualche remora nell'uccidere (anche se per finta) i parenti, si limitano all'ospedale.
La frase è la medesima

"E' stata ricoverata mia suocera"
"E' stata ricoverata mia madre, padre, sorella, zia, nonna."


Non sia mai gli fai capire che non ci credi, una volta ho detto ad uno che oggi era la decima persona che mi diceva di avere un parente in ospedale ed ha cominciato ad urlare come un indemoniato per poi chiudermi il telefono in faccia. Forse era l'unico al quale era successo davvero.

Ora, questa del cornetto avariato che mi ha spinto a scrivere questo post.

E vogliamo parlare degli incidenti, delle rapine... succede tutto a loro.
Credo che manchino solo gli alieni, ma non ci giurerei.

Qualche tempo fa leggo la relazione su una pratica fatta da un'altra agenzia di recupero: "Il cliente non ha potuto pagare nulla perchè mentre veniva in agenzia è stato rapinato del portafogli", ma come?
Analizziamo la frase "Il cliente non ha potuto pagare nulla" e fin qui lo sappiamo; "perchè mentre veniva in agenzia è stato rapinato del portafogli" a meno che non avesse un furgone portavalori mi sembra difficile che la rapina sia avvenuta in pieno giorno in centro città, e poi ti devi sorbire anche il senso di colpa, perchè non è stato rapinato in un momento qualunque della sua vita, noooo, proprio poco prima di venire a pagare... cioè, non è che sia impossibile ma la probabilità che si tratti di una cazzata è prossima al 99.9%
E anche volendo considerare quello 0.1 penso a sti ladri che vedono uno che a malapena riesce a pagare una rata e lo rapinano? Io gli avrei fatto l'elemosina.

Concludendo, ci sono due scuole di pensiero.

La prima: E' tutto finto. Loro credono che inventando una scusa sono stati "Fighissimi Yeah Yeah", hanno fregato quello del recupero crediti. Non si rendono conto che noi dalla mattina alla sera sentiamo sempre le stesse storie, sempre le stesse scuse, e siamo anestetizzati alle cazzate. Ogni giorno ho almeno tre morti e dieci ricoveri gravi, mica robetta tipo una colica.

La seconda: E' tutto vero. La finanziaria che gestisco io porta sfiga. Ma non vi dico qual è. Se fate un finanziamento e dopo 2 giorni vi rompete una gamba, perdete il lavoro e vi rubano la stampella appena usciti dall'ospedale... ecco. E' proprio quella.

giovedì 7 febbraio 2008

Il cornetto

Lo so che non c'è da ridere, ma ne sentiamo di tutti i colori e questa mi mancava:

-Cerco la signora Xxxxx
-E' stata ricoverata perchè ha mangiato un cornetto avariato. Richiami tra qualche giorno.