
Ecco qui.
Sono tornato dalle ferie. Stamattina è stata una tragedia...
alzarsi - colazione - lavarsi - vestirsi - garage - prendi moto - attraversa traffico - arriva in ufficio il tutto ancora dormendo.
Non credevo ancora che le ferie fossero finite finchè non mi sono scontrato con la tragica realtà.
Nuova pratica.
20.000 euro circa.
Un'auto? Noooo
I mobili per la casa? Noooo
Insomma, il cliente in questione è padre di uno (o una, non l'ho capito) che ha acceso il finanziamento per organizzare il matrimonio del figlio/a.
Ma dico io, con la crisi che c'è è ancora possibile spendere 20.000 euro per un matrimonio?
La sala, il fotografo, i fiori, il parrucchiere... secondo me è da irresponsabili. Ma io la penso, forse, diversamente da molta altra gente. Forse questi non hanno neanche la casa e andranno a vivere con i genitori di uno dei due.
Insomma cos'è successo? Siccome la crisi è crisi, anche per i regali c'è crisi.
Allora immaginatevi questo che racconta il fatto tutto in dialetto dell'entroterra barese. Mi dice:
"Non posso pagare niente, il matrimonio è andato male. Pensa che gli invitati ci hanno lasciato le buste*e molte erano vuote, questi bastardi sono venuti solo a mangiare... e manco il regalo hanno lasciato."
Ripeto, secondo me è da irresponsabili prendere un prestito da 20.000 euro nella speranza di ricavare abbastanza per ripagarlo.
*non so da voi, ma qui a volte avviene qualcosa di orrendo. Durante il matrimonio si forma la fila degli invitati con la busta dei soldi in mano... una cosa squallidissima ed in genere la busta finisce direttamente nelle mani della vecchiaccia madre di uno dei due che ne controlla il contenuto... evidentemente questi non controllavano e sono rimasti fregati.