mercoledì 13 febbraio 2008

Thriller

Dopo tanti anni ho finalmente una certezza: vivo in un film dell'orrore.

Voi non avete idea di cosa riesca a capitare alle persone giusto il giorno che devono pagare.

"E' morta mia suocera"
"E' morta mia madre, padre, sorella, zia, nonna."


Cavolo.
Hanno appuntamento quel giorno e proprio quel giorno la sfiga vuole che gli muoia un parente. Questo film lo chiamerei "Appuntamento con la sfiga". C'è uno che mi ha anche detto di essere morto lui stesso. Come potete leggere qui.

A volte per un puro caso, l'appuntamento con la morte ci anticipa, così chiamiamo e ci dicono che sono ad un funerale e non possono parlare. Un tizio una volta disse per due giorni di seguito che era ad un funerale, neanche le cazzate che raccontava si ricordava. Quando glielo feci notare mi disse che per un caso fortuito dopo lo zio gli era morta la suocera. La verità era che il tizio in questione aveva talmente tanti finanziamenti che ogni volta che lo chiamavano inventava una scusa, credendo fossi una persona diversa, il giorno dopo mi inventò la stessa scusa.

Quelli meno scafati invece, o che comunque hanno ancora qualche remora nell'uccidere (anche se per finta) i parenti, si limitano all'ospedale.
La frase è la medesima

"E' stata ricoverata mia suocera"
"E' stata ricoverata mia madre, padre, sorella, zia, nonna."


Non sia mai gli fai capire che non ci credi, una volta ho detto ad uno che oggi era la decima persona che mi diceva di avere un parente in ospedale ed ha cominciato ad urlare come un indemoniato per poi chiudermi il telefono in faccia. Forse era l'unico al quale era successo davvero.

Ora, questa del cornetto avariato che mi ha spinto a scrivere questo post.

E vogliamo parlare degli incidenti, delle rapine... succede tutto a loro.
Credo che manchino solo gli alieni, ma non ci giurerei.

Qualche tempo fa leggo la relazione su una pratica fatta da un'altra agenzia di recupero: "Il cliente non ha potuto pagare nulla perchè mentre veniva in agenzia è stato rapinato del portafogli", ma come?
Analizziamo la frase "Il cliente non ha potuto pagare nulla" e fin qui lo sappiamo; "perchè mentre veniva in agenzia è stato rapinato del portafogli" a meno che non avesse un furgone portavalori mi sembra difficile che la rapina sia avvenuta in pieno giorno in centro città, e poi ti devi sorbire anche il senso di colpa, perchè non è stato rapinato in un momento qualunque della sua vita, noooo, proprio poco prima di venire a pagare... cioè, non è che sia impossibile ma la probabilità che si tratti di una cazzata è prossima al 99.9%
E anche volendo considerare quello 0.1 penso a sti ladri che vedono uno che a malapena riesce a pagare una rata e lo rapinano? Io gli avrei fatto l'elemosina.

Concludendo, ci sono due scuole di pensiero.

La prima: E' tutto finto. Loro credono che inventando una scusa sono stati "Fighissimi Yeah Yeah", hanno fregato quello del recupero crediti. Non si rendono conto che noi dalla mattina alla sera sentiamo sempre le stesse storie, sempre le stesse scuse, e siamo anestetizzati alle cazzate. Ogni giorno ho almeno tre morti e dieci ricoveri gravi, mica robetta tipo una colica.

La seconda: E' tutto vero. La finanziaria che gestisco io porta sfiga. Ma non vi dico qual è. Se fate un finanziamento e dopo 2 giorni vi rompete una gamba, perdete il lavoro e vi rubano la stampella appena usciti dall'ospedale... ecco. E' proprio quella.

giovedì 7 febbraio 2008

Il cornetto

Lo so che non c'è da ridere, ma ne sentiamo di tutti i colori e questa mi mancava:

-Cerco la signora Xxxxx
-E' stata ricoverata perchè ha mangiato un cornetto avariato. Richiami tra qualche giorno.

Senza titolo... e senza parole

Signora di circa 50 anni.

-Allora signora, mi deve inviare un vaglia postale intestato Xxxxx ... in via Xxxxx
-Via?
-Via Xxxxx
-Via?
-Via Xxxx. Scriva A come Ancona.
-Ancona?
-Sì, A come Ancona.
-Siete ad Ancona?
...
-No, signora non siamo ad Ancona. Deve scrivere Via Xxxxx
-Xxxxx?
-Sì, esatto. Allora via Xxxxx, n. 1216.
-1616?
-No... 1216
-1616?
(santa pazienza)
-Nooooo, 12... 16
-Ah. 12 barra 16?
-NO! 12...16 tutto attaccato, 1216.
-Ah, scritto.
-Bene, ora il CAP.
(il vaglia deve essere inviato a Roma)
-00100
-Cento?
-No. 00100, deve mettere prima gli zeri.
Va bene. (... attimo di silenzio, sta elaborando qualcosa che mi stenderà definitivamente) Questo è il numero di fax? (Come non detto)
-No, signora, questo è il CAP. Preferisce che le mando un messaggino sul cellulare? Lo saprebbe leggere?
-No, però lo faccio leggere a mio figlio quando viene.
-Ok, glielo mando subito.
-Ma il messaggio è scritto?
(...)

-Senta facciamo una cosa, ora le passo mio marito, perchè le vuole chiedere una cosa.

Mi passa il marito che subito dice:
-Comincio subito col dirle che non c'abbiamo una lira per pagare nulla, quindi tutta sta cosa che sta dicendo non serve a nulla.
-Ma... come... è mezz'ora che...
-Sì vabbè... volevo chiederle se è possibile avere un altro prestito.