giovedì 7 febbraio 2008

Senza titolo... e senza parole

Signora di circa 50 anni.

-Allora signora, mi deve inviare un vaglia postale intestato Xxxxx ... in via Xxxxx
-Via?
-Via Xxxxx
-Via?
-Via Xxxx. Scriva A come Ancona.
-Ancona?
-Sì, A come Ancona.
-Siete ad Ancona?
...
-No, signora non siamo ad Ancona. Deve scrivere Via Xxxxx
-Xxxxx?
-Sì, esatto. Allora via Xxxxx, n. 1216.
-1616?
-No... 1216
-1616?
(santa pazienza)
-Nooooo, 12... 16
-Ah. 12 barra 16?
-NO! 12...16 tutto attaccato, 1216.
-Ah, scritto.
-Bene, ora il CAP.
(il vaglia deve essere inviato a Roma)
-00100
-Cento?
-No. 00100, deve mettere prima gli zeri.
Va bene. (... attimo di silenzio, sta elaborando qualcosa che mi stenderà definitivamente) Questo è il numero di fax? (Come non detto)
-No, signora, questo è il CAP. Preferisce che le mando un messaggino sul cellulare? Lo saprebbe leggere?
-No, però lo faccio leggere a mio figlio quando viene.
-Ok, glielo mando subito.
-Ma il messaggio è scritto?
(...)

-Senta facciamo una cosa, ora le passo mio marito, perchè le vuole chiedere una cosa.

Mi passa il marito che subito dice:
-Comincio subito col dirle che non c'abbiamo una lira per pagare nulla, quindi tutta sta cosa che sta dicendo non serve a nulla.
-Ma... come... è mezz'ora che...
-Sì vabbè... volevo chiederle se è possibile avere un altro prestito.